I 12 Royal Food del 2014

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Mancano un paio di giorni alla fine del 2014 e le classifiche abbondano.

Potrei farne una anch’io ma no, non ce la faccio: dovrei rispondere a domande come “Vuoi più bene alla lobster del Maine o alla pancetta teriyaki?” e non credo di esserne in grado.

Quindi tiro le somme di un anno di pranzi, cene, spuntini della mezzanotte e di metà mattinata, colazioni e comfort food elencando le 12 pietanze che mi sono rimaste nel cuore seguendo un ordine cronologico, da Gennaio a Dicembre:

gli gnocchi con castelmagno del ristorante Scannabue (Torino);

la gricia gluten free di Settimio all’Arancio (Roma);

l’hamburger de Al Mercato (Milano);

i noodles di Casa Ramen (Milano);

la chianina di Sapori Solari (Milano);

i mojito del chiosco di Piazza Mentana (Milano);

il pistacchio salato de La Gelateria della Musica (Milano);

la pancetta teriyaki di El Carnicero (Milano);

l’hamburger di Mr Bartley’s (Boston);

le lobster del Maine;

il sushi e il maiale al miele del ristorante malese Asian Fusion (Torino);

il galletto della Polleria 2.0 (Milano).

Che da questa classifica manchi Bologna (mia terra natia) è cosa assai grave, e nel 2015 mi dovrò impegnare.
Altre città di cui voglio approfondire l’offerta gastronomica sono Londra, Istanbul e Barcellona, quindi mi toccherà organizzarmi (come potete immaginare, sono proprio disperata > ironia mode ON).

Non posso però terminare senza ricordare le moltissime esperienze che hanno costellato l’intero anno e mi hanno portata a conoscere nuove realtà, assaggiare diversi sapori e intraprendere imprese mai immaginare (v. il parapendio).
Parlo della visita nella sede di Berlucchi, del viaggio nel cuore della Toscana verso Borgo Lucignanello, la Pasqua alle prese con la Costa Azzurra e la Provenza, l’incredibile esperienza triestina dell’ITS, la memorabile vacanza negli Stati Uniti, il Salone del Gusto 2014, il meraviglioso weekend a Cervinia, la ridanciana tappa a Zurigo e l’arrivo della new baby G7X.

Infine, un doveroso ringraziamento a tutti coloro che hanno supportato e spronato il mio leggendario appetito.
Ai compagni di mille bocconi e alle persone sempre curiose che mi circondano e portano a scoprire quanto più di buono esista al mondo.

Ci risentiamo nel 2015.

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