17 November 2017
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Il cosciotto di maiale dell’HB (Monaco)

Posted on 3 giugno 2013 by in Germania, Monaco, Secondi Piatti

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Come non ricominciare la settimana se non parlando di dove sono appena stata, ovvero Monaco di Baviera?

Nelle vene scorrono birra, würstel e sangue in proporzione preoccupante, il pancino è stato ampiamente soddisfatto e il comparto cuore/mente scossi dal concerto dei Depeche Mode all’Olympiazentrum.
Certo, gli 8 gradi e la pioggia continua si sono fatti sentire (non ha piovuto solo durante le tre ore del concerto, ma sospetto che sia uno dei diversi poteri di Dave Gahan) ma sono stati presi come ottima scusa per rifugiarsi nelle stupende birrerie locali per pranzo, merenda e così via.

Ho assaggiato ogni specialità locale ma se devo incoronarne una non ho molti dubbi: il cosciotto di maiale arrostito dell’Hofbrauhaus ha battuto tutto.

Se frequentate l’Oktober Fest o siete già stati nella città conoscerete bene questo ristorante/birreria enorme e con un via vai impressionante; l’atmosfera è gioviale e scanzonata, un’orchestrina tipica suona di tanto in tanto e i grandi tavoli di legno vengono condivisi quindi non fatevi molti scrupoli e accomodatevi non appena trovate posto.

Non osare sperare di ordinare acqua: qua la birra è servita in pesanti boccali di vetro che vengono trascinati a dozzine da donzelle in abiti tipici e con braccia esili nonostante tutto.
Vedrete vagare cosciotti e ogni altro ben di teutonici dei su vassoi portati da attenti camerieri, ma non cercate di placcarli che manco i fratelli Bergamasco: la cucina è veloce e sforna piatti in continuazione.

Il cosciotto è tenero e dalla cotica croccante, una visione per gli occhi e una soddisfazione per l’appetito: afferrando coltello e forchetta vi sentirete un po’ Obelix, al primo boccone inizierete a esultare in tedesco; la carne è gustosa e tenera, il sugo di accompagnamento speziato il giusto, la sopracitata cotica non può essere abbandonata.
Come accompagnamento troverete una vera e propria palla di patate schiacciate che – sinceramente – non mi fa impazzire ma spezza degnamente il forte sapore del maiale. Avrete voglia di affettarne l’osso e sbranarlo, ma non si addice a una tavolata regale!
Un ulteriore suggerimento? Acquistate da una delle pittoresche maiden un pretzel (o brezen a dir si voglia) gigante: vi aiuterà a sopportare i fiumi di birra e con quella sua superficie bruna salatissima diventerà irresistibile.

Ecco, non so bene come sia possibile mangiare un piatto così in estate, ma se ne avete esperienza fatemi sapere.

E non dimenticate di alzare i calici e cantare “Ein prosit!“: non vorrete mica offendere secoli di germaniche tradizioni, vero?

Dove
Hofbrauhaus Munchen
Platzl 9
Monaco (Germania)

Il brunch di Morena (Berlino)

Posted on 29 marzo 2013 by in Germania, Piatti unici

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Il brunch: questa prassi internazionale del mangiare quello che si vuole quando si desidera, mescolando dolce e salato con nonchalance, giustificando gli abbinamenti più strani con grande eleganza, sonnecchiando dopo una serata di scanzonata allegria, o bisognosi di comfort in grandi quantità.
Lo amiamo in Italia, quindi perché non provato all’estero?

E fu così che durante il nostro recente soggiorno berlinese io, la moglie del dottor commercialista, la Forrest Gump di Brenta e la Panda di Trezzano seguimmo i consigli del santo patrono di tutti gli hipster (scusate, questa la capiranno in pochissimi. Se volete spiegazioni sapere come contattarmi. In privato) e andammo a Kreuzberg, zona adorabile dalle casette basse e colorate, biciclette in ogni dove, botteghe e piccoli ristoranti, che fa tanto “quartiere in cui tutti vorremmo vivere almeno per qualche mese“, e ci rifugiammo da Morena.

Entriamo e pensiamo di essere a Lisbona, con tutte quelle piastrelle colorate, ma l’ambiente fa decisamente “Berlino”: tavolini di legno, un apparente disordine che, in realtà, è ben studiato, avventori giovani che chiacchierano tra smoothie e caffè, spizzicando da piatti ricolmi mentre i raggi di sole filtrano dalle ampie finestre.

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Siamo già un po’ innamorate.

Ci accomodiamo e scegliamo uno dei piatti del brunch (il menù è anche in inglese): io, che come ben sapete mangerei a morsi anche il Monte Bianco (non il dolce: la montagna), opto per la Turkish Breakfast, composta da uova strapazzate con pomodoro e paprika, wurstel speziati a fettine, insalata, pane, burro, feta e olive, accompagnata da un succo di pomodoro.

Se amate i sapori davvero decisi questa scelta fa per voi, ma in caso contrario avete una lunga serie di proposte tra cui scegliere, per soddisfare ogni vostro desiderio: bagel e cream cheese, crepes, salmone, bacon, uova in tutti i tipi, una lunghissima serie di centrifugati, yogurt, frutta, e potrei proseguire ancora.

Le mie uova con pomodorini e paprika erano, in una parola, sferzanti, il pane croccante, olive e feta travolgenti, i wurstel ricchi. Un piatto di lontana ispirazione, adatto ai temerari.

La gentilezza dei camerieri compensa un servizio un pochino lento e caotico, ma niente di insopportabile: dopotutto un brunch ha bisogno di tranquillità e tempi larghi, no?

Aggiungiamoci il free wi-fi e sono sicura che resterete ancor più a lungo da Morena, a crogiolarvi e ispirarvi.
Poi uscite e andate all’East Side Gallery, o verso il centro di Berlino, con un sorriso impresso in faccia e la sensazione che qualsiasi cosa andrà bene.
Ah! il potere di un buon brunch!

Dove
Morena
Wiener Straße 60
Berlino

Il currywurst del Treffpunkt (Berlino)

Posted on 27 marzo 2013 by in Germania, Secondi Piatti

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Noi italiani gesticoliamo tantissimo mentre parliamo. Non è che lo facciamo apposta, ma così è: le nostre mani sottolineano i concetti meglio di uno Stabilo rosa shocking, volando nell’aria in modo ampio o meno.

Noi italiani chiacchieriamo a un volume più alto della media. Non è che lo facciamo apposta: siamo partecipativi nelle discussioni, appassionati, voraci di suono.

Ho avuto particolare evidenza di queste due caratteristiche in un ristorante di Berlino: quattro italiane sedute al centro della sala bastavano per animare considerevolmente la serata. Mentre noi discutevamo in modo concitato – ma nemmeno troppo – due signori assai tedeschi ci guardavano con la bocca aperta e l’aria del “Cosa sta succedendo? Stanno litigando? Ci alzeranno con i coltelli tra i denti e metteranno tutto a soqquadro?“.
La cosa mi ha fatto sorridere.

Soltanto l’arrivo del cibo ha placato la nostra veemenza, facendo ritornare placida l’atmosfera: dopotutto un currywurst con potato salad del Treffpunkt Berlin metterebbe in pace l’animo più scatenato.

Io non avevo particolare conoscenza della cucina teutonica, quindi questa specialità mi era ignota: il colpo di fulmine – anzi, di forchetta – mi ha colta impreparata.
Si tratta di un würstel grigliato su cui viene sparsa questa salsa densa, un misto da ketchup e BBQ (per darvi un’idea), spolverata di curry, in accompagnamento con un l’insalata di patate e cetriolini sottaceto tagliati a pezzi piccoli.

Se nell’assaggiare il primo boccone iniziate a udire Wagner non preoccupatevi: va tutto bene, è un effetto collaterale lecito, previsto.
Imbracciate il vostro boccale di birra e fate onore a questo piatto, dal sapore deciso che vi sarà sentire dentro al Lohengrin o alla Cavalcata delle Valchirie.

Il merito è specialmente della sopracitata salsa: essendo agrodolce, con una forte base di cipolla, ma bilanciata dal curry accompagna alla perfezione la carne del würstel, cotto fino a ottenere i bordi croccanti e insaporiti (per chi non l’avesse notato: se un piatto ha una componente croccante, fortemente materica, per me ha già numerosi punti in più).
L’insalata di patate è aspra grazie all’aceto e fresca, quindi permette di riprendersi dall’invasione di sapori fortissimi.

Il ristorante non è grandissimo, molto teutonico, assai centrale e il ricambio ai tavoli è veloce: vi conviene attendere qualche minuto, siate pazienti quanto basta. Il loro currywurst vi ripagherà, e dopo potrete ripartire per le vie dello shopping berlinese o per i diversi musei, che non distano molto. Inoltre il personale è gentile, simpatico, veloce.

Probabilmente avrete un leggero sonno dopo aver mangiato così tanto, ma non vi farete mica spaventare, no? Chiacchierando e gesticolando come solo noi sappiamo fare vi riprenderete subito (e sveglierete anche il tavolo a fianco). Meglio di così… .

Dove
Treffpunkt
Mittelstraße 55
Berlino