21 August 2017
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Il salmone Loch Fyne

Posted on 31 gennaio 2017 by in Senza categoria

Salmone Loch FyneCom’è giusto che sia, tutti i miei propositi food del 2017 (mangia meno, più sano e lascia stare quei tramezzini ripieni di formaggio) sono stati disattesi già il 1 Gennaio, provocando enorme gioia da una parte e conseguente (e succulento) materiale per questo blog dall’altra.

Bentornati, Royal Assaggiatori sparsi per l’Italia (e non solo)!

La mia felicità è sconfinata (come sempre, quando si tratta di parlare di cibi e affini) e i progetti di conquista del mondo sono molti, accomunati dalla volontà di stuzzicare sempre più il vostro appetito e farvi cadere in tentazione. Iniziamo quindi con una scoperta risalente al mese scorso, uno di quei “amori a primo assaggio” resi possibili grazie alla preziosa collaborazione con Selecta, che mi sta permettendo un giro gastro-turistico di tutto rispetto.

Parliamo quindi di salmone, protagonista sempre più assoluto e pervasivo delle tavole in ogni sua declinazione. Nello specifico, intendo il salmone affumicato, una prelibatezza che appare spesso nei menù delle feste, comodamente adagiato su tartine, canapé e vol-au-vent di ogni sorta. Selecta mi ha fatto provare il Loch Fyne, proveniente dalle lontane Highland occidentali e dai suoi impervi fiordi, una prelibatezza che fa la differenza già dal primo assaggio.
Salmone Loch Fyne

Affumicato su trucioli di quercia ricavati da botti di whisky di malto invecchiato (e già questo è tutto un programma), il Loch Fyne è un ottimo esempio di come un prodotto squisito sia anche perfettamente ecosostenibile. Gli allevamenti di salmoni, infatti, sono gestiti secondo tradizioni e regole che garantiscono la salvaguardia dell’ambiente e il benessere dei salmoni. Non per nulla nel 2014 si è aggiudicato il Queen’s Award, ricevendo l’onorificenza direttamente sua Maestà la regina Elisabetta.
E il sapore? Favoloso. Avendolo provato in vari modi (dalla sopracitata tartina alla delicata insalata, fino a farlo diventare il ripieno di uno strepitoso avocado burger) ne ho apprezzato la freschezza e la sapidità. Unico peccato? Che sia finito troppo presto!

Le cozze di Le Vent du Nord (Milano)

Posted on 31 luglio 2013 by in Belgio, Lombardia, Milano, Piatti unici, Senza categoria

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Giusto ieri sera stavo tornando a casa pensando di cosa avrei potuto parlarvi oggi, immersa nella musica dei miei adorati Sigur Ròs, quando sono stata improvvisamente sorpassata da Cristina (sì, “The Erbazzone Guru”), che stava gioiosamente correndo e saltellando in zona porta Romana.
Ho pensato a una qualche visione dovuta al caldo poi ho avuto l’illuminazione: COZZE!

No, aspettate, non paragono Cristina a una cozza (vi conosco, voi dietrologi)!

Si dà il caso che lei sia la persona che mi ha fatto compagnia l’ultima volta che ho visitato questo ristorante, che mi ha vista tornare più volte con amici, conoscenti e quant’altro.

Sto parlando de Le Vent Du Nord, specialità belghe a Milano.

Come soddisfare la vostra voglia atavica di calderoni di cozze se non andando in codesto posticino dalle pareti di legno color avorio, immergendovi fino ai gomiti per afferrare l’ultimo mollusco o l’ultima imprescindibile scarpetta?

Le cozze sono la loro innegabile specialità, e vengono servite in grosse pentole nere il cui coperchio diventa meta dei gusci vuoti: non appena lo solleverete una nuvola di vapore ustionante vi avvolgerà insieme a profumi invitanti e contraddistinti dall’aglio.
Potete scegliere diversi tipi di condimento: dalle verdure al curry, dalla panna a una salsa rossa, e infine quella con aglio e cipolla in abbondanza (che secondo me è efficace per sterminare tutte le zanzare di Milano).

Afferrate con le mani o aiutati con le posate, aggredite le gustose conchiglie!
Se già le amate ne adorerete le versioni più o meno originali che donano sapori inaspettati, talvolta delicati talvolta pungenti.

La scarpetta, come accennavo, è un obbligo: quando finirete le cozze troverete la pentola piena di un delizioso sughetto, e non vorreste certo lasciarlo lì, no? Quindi via di baguette a volontà, e non trattenete gli “Mmm!”.

In accompagnamento avrete sempre un cartoccio di patate fritte il cui riempimento è gratuito. Io non so bene perché, ma le loro patatine sono particolarmente buone quindi non ordinate antipasti e lanciatevi!
Oltretutto potere anche chiedere una salsa all’erba cipollina assai gradevole.
Come so tutto ciò? L’ho fatto, semplice!

Ritengo doveroso bere una buona birra belga, di cui il menù è ben fornito, per assaporare in pieno lo spirito del locale.

E se alla fine di tutto questo riuscite pure a mangiare un waffle c’avete tutta la mia regal stima.

Dove
Le Vent du Nord
Via Sannio 18
Milano
Tel. 02 55189027