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The Royal Taster

Not Ordinary Food

27 Novembre 2013

L’hamburger del Lambiczoon (Milano)

27 Novembre 2013

foto

Se questa sfida si basasse sulla violenza del panino, ecco, il Lambiczoon vincerebbe a mani basse: le sue proposte stanno a un’ascia bipenne quanto quelle di altri a coltelli da burro.
Dopotutto tra lardo, pancetta, gorgonzola, zucca cosa ci si può aspettare?
Questa birreria-hamburgheria picchia duro tanto quanto tutto il Gods of Metal, e ci piace molto.

Recentissima apertura in quel di via Friuli, spicca perché si beve bene, benissimo, tra birre artigianali che ruotano alle spine che trionfano sul bancone: rettangolari, nere, hanno un non so che di epico. Aggiungiamo anche le birre a pompa e partiamo con l’oggetto del contendere: il menù, con i suoi tostissimi hamburger.

Sappiate che avrei voluto assaggiarne uno che si chiama “Estrema Unzione” ma la mancanza di lardo in cucina me lo ha impedito: ho ripiegato sul Testa Quedra, che alla carne aggiunge fontina, pancetta, maionese al parmigiano e riduzione di aceto balsamico.
Servito su un piatto nero, è accompagnato da chips spolverate da paprika.

Uno dei grandi pregi di questo hamburger è il pane, estremamente croccante e compatto, che tiene ben saldo tutto il ripieno.
Si sente che è stato appena preparato, altrimenti avrebbe la consistenza del marmo e non sarebbe così morbido.
Le gocce di aceto balsamico tracimano dai bordi della carne, triturata assai finemente (un pochino troppo, per i miei personalissimi gusti), arricchita ancor più dalla fetta di fontina fusa e dalla maionese dal delicato gusto di formaggio.
Avrei aggiunto un pochino più di pancetta, ma probabilmente avrei distrutto il delicato equilibrio di sapori.
E’ un hamburger che a Bologna definiremmo “tamugno“, ovvero robusto e buono, certamente per i palati non delicati.

E sapete qual è stata un’altra enorme soddisfazione?
Poterlo mangiare sorseggiando una birra gueuze, ovvero acida, che hanno alla spina: non è facile trovarle, io le amo assai quindi mi sono molto commossa. Dopotutto, chiamandosi “Lambic”zoon una sorpresa simile doveva riservarla.
A mio parere una birra simile è perfetta per stemperare il gusto di un piatto così ricco e goderselo ancora di più.

Chissà se produrrà lo stesso effetto anche per il “Estrema Unzione”.
Dai, non posso non provarlo: chi ha l’ardire di accettare questa sfida e accompagnarmi?

Dove
Lambiczoon
Via Friuli 46
Milano
Tel. 02 36534840

Posted by Sybelle 5 Comments
Filed Under: La sagra del carboidrato, Lombardia, Milano, The Royal Challenge Tagged: hamburger, lombardia, Milano, the royal challenge

Comments

  1. Pig says

    4 Dicembre 2013 at 11:41

    provato l'Estrema Unzione che ha aggiunto tra i suoi ingredienti le cipolle. beh, è davvero un pugno però che gusto! …e il lardo non lo appesantisce ma tende invece ad ammorbidire il panino nel suo complesso.
    il bun non è il classico da hamburger e sebbene di sapore sia niente male risulta troppo croccante (almeno la parte superiore potrebbe essere più morbida dato che non deve reggere il peso della polpetta come quella inferiore).
    chip buone ma per farsi del male (=bene) sono da provare le patatine di maiale.

    Rispondi
    • Arianna Cavazza says

      5 Dicembre 2013 at 22:13

      Le patatine di maiale? Ovvero… i ciccioli?!

      Rispondi
      • Pig says

        9 Dicembre 2013 at 12:52

        anche io immagino fossero i classici ciccioli ed invece sono proprio patatine fatte con la cotenna, con una buonissima salsa d’accompagnamento (peccato ne diano una porzione infima).

        Rispondi
        • Pig says

          9 Dicembre 2013 at 12:53

          errata corrige: “immaginavo” non “immagino”.

          Rispondi

Trackbacks

  1. Fin qui tutto bene | Enoiche illusioni ha detto:
    27 Novembre 2013 alle 22:31

    […] accogliente. Plus: ci sono una valanga di Cantillon, anche alla spina. Vale la deviazione, eccome (ne ha scritto Sybelle proprio questa […]

    Rispondi

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