7 December 2016
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I passatelli della Piazzetta del Gusto (Nonantola)

Posted on 15 novembre 2012 by in Emilia Romagna, Primi Piatti, Regali Eventi, Son esperienze

Per chi fa un lavoro come il mio (nello specifico: Social Media & Digital PR Specialist o Manager a dir si voglia) capita che quando ci si ritrovi a fare qualcosa di veramente pratico si incorra nella riscoperta della manualità e della soddisfazione che apporta.
Quando ho scoperto che il primo appuntamento della staffetta Quadrilatero Unesco sarebbe stato un corso di cucina un po’ ho tremato e esitato: io, cucinare? Prendere in mano dei coltelli? Dosare, impastare, sminuzzare? Mi son immaginata con le mani piene di taglietti, visto che ho “qualche” problema con le lame, e ho temuto di non poter essere all’altezza. Per fortuna il sangue bolognese è giunto in mio aiuto.

Io e Elena, dopo il viaggio in treno da Milano a Modena e quello in auto (e che auto: una Jaguar sfavillante con un autista assai simpatico), siamo giunte a Nonantola, conosciuto da molti per il Vox, locale in cui si tengono numerosi concerti.

Qui siamo passate sotto la torre della città, circondata dalle impalcature a causa del terremoto, e siamo entrate nel ristorante La Piazzetta del Gusto, dove abbiamo fatto la conoscenza del simpaticissimo proprietario, Massimo Rinaldi, e della nostra paziente insegnante nonché cuoca Elena.

Iniziamo la mattinata con caffè e bensone, la ciambella tipica delle zone, morbida e ripiena di una sottile striscia di marmellata, mentre Massimo ci racconta la storia del suo ristorante, specializzato e famoso in tutte le lande per un piatto della tradizione emiliana, preso e reinterpretato: i passatelli asciutti.

Il menù è ricco e originale, e attira persone da ogni angolo della regione e dei dintorni. I miei occhi si soffermano su condimenti molto originali, come zucchine, arachidi e ricotta salata, oppure prosciutto di Modena, pinoli e rucola, e inizio a provare una decisa acquolina. Capitemi: per me il passatello è stato sempre e solo in brodo, quindi queste sperimentazioni mi incuriosiscono molto.

La Piazzetta del Gusto è un ristorante adorabile in cui regna un’atmosfera famigliare, e Massimo ci racconta che ospita anche serate musicali che attirano circa 2.000 persone: quindi non solo cibo ma anche occasioni di ritrovo che sono ormai un’istituzione.

Inoltre svoltato l’angolo si trova un negozietto che produce e vende pasta fresca, dai formati più emiliano-romagnoli che esistano: oltre a tortelloni e tortellini si trovano i quadratini, la zuppa imperiale, le tagliatelle, tutto preparato a mano e venduto con passione e gentilezza.

E qui è avvenuto il miracolo.
Ho (re)imparato a fare tortelloni e passatelli.
Ebbene sì: ho infilato e allacciato il grembiule, rimboccato le maniche, afferrato il mattarello e messo letteralmente le mani in pasta.
Così ho amalgamato, impastato, mescolato, tritato (e non mi sono tagliata! Evviva!), pressato, affettato, rotto uova, dosato farina, parmigiano e pangrattato e usato tutta la mia forza per tirare la sfoglia, fino a sentir dolere le braccia. Elena ci ha seguite molto pazientemente, spiegando con estrema chiarezza tutto quello che dovevamo fare e rivelandoci dei piccoli ma preziosi segreti.
Il risultato era composto da tortelloni e passatelli, che abbiamo gustato subito dopo.

Come?
I primi passatelli sono stati preparati con un’originale accompagnamento composto da mirtilli e porcini (fidatevi: erano strepitosi), mentre i secondi erano con pancetta, burro fuso e formaggio di fossa.
I tortelloni invece sono stati conditi con pancetta, burro, salvia e un filo di aceto balsamico prodotto in casa da un amico di Massimo. Deliziosi a dir poco, e che orgoglio poter gustare la pasta fatta dalle nostre manine!
Per terminare abbiamo assaggiato un salame di cioccolato bianco croccante e non troppo dolce.

E ora tutto ciò che vorrei è correre presso la Piazzetta del Gusto e assaggiare tutti gli altri tipi di passatelli asciutti, con quei condimenti così invitanti (spinaci, lardo e grana. Parliamone), e portarci in massa tutti i miei amici buongustai, per condividere l’esperienza e far esultare le papille.
Trovare un ristorante in cui si percepisce una passione così palpabile e una disponibilità massima non è facile, e quando capita fa bene a tutti i cuori di coloro che mangiano non solo per appetito.

Se decidete di andarci, dite a Massimo che vi mando io.
E Massimo, Elena: sappiate che tornerò presto.

Dove
La Piazzetta del Gusto
Via Roma 24
Nonantola
Tel. 059 546255

 

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