MetalFood: l’Estragon (Bologna)

Amici del rock, del metal, del pop, dell’indie, della techno, della mazurka e della lambada (…), torna oggi la rubrica MetalFood, quella in cui la sottoscritta – qual grande amante di concerti – vi consiglia cosa mangiare e dove nei pressi dei locali più famosi per non lasciarvi a digiuno e con uno stomaco così brontolante da soppiantare il cantante di turno facendo pensare “Uhm ero venuta a sentire Dente, non la fiera del growl“. Non so se mi spiego.

A Bologna uno dei posti più celebri in cui ascoltare il vostro idolo, perdervi in danze folk o scoprire nuovi talenti è l’Estragon che, come alcuni sapranno, sorge nel nulla più totale, nella desolazione di asfalto e fango che è il Parco Nord.
Come soddisfare il vostro giustissimo appetito, come? La vostra regal assaggiatrice vi illumina.

Innanzitutto, poniamo il caso che abbiate poco tempo: il concerto inizia alle 21, voi dovete raggiungere il posto in qualche modo e quindi non c’è spazio per la cena da quindici portate e l’ammazzacaffè. Come risolvere?
Soluzione A) andate dal Burger King non troppo lontano, quello a forma di barca, e piazzate il vostro ordine.

Soluzione B) cenate al Road House di via Stalingrado. Qui è necessario prenotare e indicare che avete un po’ di premura, ma è sicuramente la soluzione più sana.

Veniamo infatti alla mia proposta preferita, la…

Soluzione C) fate diligentemente la fila davanti al porchettaro fuori dall’Estragon, che purtroppo non è sempre aperto ma sa regalare indiscutibile gioia col suo cibo-da-concerto.
Il mio ordine preferito?
La piadina con:
– salsiccia;
– maionese;
– cipolle alla piastra.
… Ah no? Vi assicuro che vi darà tutta l’energia di cui avete bisogno, anche nel caso in cui dobbiate andare a una maratona di death metal.
Questa piadina è come deve essere: unta, bisunta, con le cipolle rosolate sulla piastra, la salsiccia cotta al momento, che sfrigola con gioia, e la piada viene precedentemente riscaldata e risulta croccante. Poi le salse stanno a voi.

Quindi andate tranquilli, popolo della musica: in qualche modo di fame non morirete.

Comments

  1. says

    Ahhh Quanti ricordi!! Ritorno giovane!! Concerti Metal e piadina con la sssalssicciaaaa!!! Adesso ogni tanto vado ai concerti metal… ma mi tocca mangiare i Wurstel… non è la stessa cosa 🙁

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