Il croissant con le mandorle di Princi (Milano)

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Aggiornamento del 19/01/2014

Purtroppo da un paio di mesi la ricetta di questo tanto amato croissant è cambiata e, personalmente, credo sia peggiorata: ora la pasta è sovrastata da una spessa coltre di glassa alla mandorla quindi la croccantezza si è persa.
Princi, mi stai diludendo molto.
Ripiegate sul croissant vuoto: praticamente è un panetto di burro, ma è proprio questo il suo bello, no?

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Io per Princi c’ho un amore-odio: tanto ne adoro i prodotti quanto mi stressa alla mattina, quando c’ho fisiologicamente il morale sotto le ballerine (e chi porta i tacchi?) e mi tocca sorbirmi una lunga fila, litigate varie tra personale o avventori, lentezza e lamentele di ogni sorta.
Quando capita cerco di estraniarmi e nella mia testa appare un enorme “KEEP CALM” ma sento le rotelle del mio cervello già arrugginite scricchiolare pericolosamente, incapaci di reggere tutto questo.

Almeno, ciò accade nel Princi di mia competenza – cioè vicino al mio ufficio – e spero che non sia sempre così.

Cosa mi porta a recarmici comunque – non tutte le mattine ma talvolta? La gola. Sempre lei, la maledetta!

Ci sono infatti le mattine in cui occorre quella carica, quella coccola, quella piccola delizia per spingerti fuori dal letto e rotolare verso la doccia, il caos dei mezzi pubblici. Quando piove, per esempio, o dopo una notte insonne causa caldo e zanzare. Un plus, insomma, un’eccezione.

La combo cappuccino + brioche di Princi assolve al suo dovere, ma non con una brioche semplice, no: il mio non plus ultra è il croissant con le mandorle.

È fragrante, con la sua pasta sfoglia appena uscita dal forno, burrosa tanto da rendere trasparente il fazzoletto; morbidissimo all’interno e friabile all’esterno, cosparso da lamelle di mandorle tostate spesse il giusto (e non impalpabili!); della giusta dimensione per esserne soddisfatti e non affaticati.
Accompagnato dal cappuccino ha il potere di risvegliare persino me, che di mattina sono come il Grumpy Cat (e ci ho i testimoni).

Inoltre io un croissant così, con le mandorle in superficie appena caramellate, non l’avevo mai incrociata sulla mia strada mangereccia, ed è stato amore a prima vista.

Cercate di portare pazienza, insomma: sarà una colazione conquistata ma ne varrà la pena.

Dove
Princi
Ce ne sono diversi sparsi per Milano: scegliete quello più vicino a voi

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