Titto, quando il gelato è pucci

Il mondo ha più bisogno di puccyness, di tenerezza da strappare il cuore, di cose carine e coccolose.
E se non è il mondo, io sicuramente sì. Io, nostra signora di tutto ciò che è borchiato, lo affermo.

Saranno le giornate particolarmente uggiose e stressanti? Saranno gli imprevisti, il DiavoloVestePradismo imperante, lo shock causato dall’avere Lenny Kravitz a 20 cm di distanza all’evento KartellRock del Fuorisalone? Tutto può essere!

E nemmeno il carlino ritratto in questa foto può bastare, no: ci vuole più puccyness!

Questo weekend i miei amici bolognesi mi hanno introdotta al paradiso del piccipù che, per purissima coincidenza, è un posto in cui se magna. Cosa? Gelato.

Benvenuti da Titto, il luogo in cui tutti i nostri sogni più zuccherosi si realizzano, tra piccoli donuts rosa, marshmallow a forma di fiore, confettini, cioccolatini!
Non vi sentite già meglio dopo questa descrizione?

Il concetto è chiaro ma carino: il gelato con un topping all’ennesima potenza, secondo i propri gusti.
Basta entrare e prendere una coppetta, riempirla di gelato (di tipo Carpigiani) al gusto che si preferisce e poi passare ai topping, pesare il tutto e pagare.

E qui viene il bello: come topping c’è la qualunque. Sciroppi, panna montata, pezzi di Bounty o Snickers, nocciole pralinate, stelline di glassa, ma anche frutta fresca, cocco grattugiato, cornflakes, smarties, granella di nocciole, caramelle gommose, amaretti! E mica ho finito, eh.

Il gelato fai da te è così pronto, e potete gustarlo col pucci-cucchiaio.
Consolerebbe anche il più scontroso e arrabbiato degli esseri umani.

Io ho apprezzato tantissimo: il centro focale non sta nella qualità del gelato, bensì dalla personalizzazione totale e golosa.
Siete puristi del gelato artigianale? Allora non fa proprio per voi, ma non sapete quanto può essere divertente abbassare un attimo la guardia!

Titto ha aperto prima in centro a Bologna (in via Goito) e poi si è espanso nelle zone limitrofe e in periferia, fino ad arrivare a Milano (grazie a Raffaella per la regal dritta!).

Se guardate online, una delle critiche principali di Titto è il prezzo alto, ma qui voglio proprio intervenire: sta alla vostra divina intelligenza il comporre in gelato che non pesi otto etti, dai! Il gelato costa 1,80 euro all’etto, ovvero nella media. Se ci mettete trenta pezzi di cioccolato e non sapete controllarvi, state alla larga!

Dove
Titto
Bologna/Milano
nonchè Firenze, Reggio Emilia, Riccione e Verona

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