La cocotte thai dell’Osteria al 55 (Milano)

Osteria al 55

In una Milano sempre più bella trovate la nuova metro lilla, fidato mezzo che raggiunge zone fino a poco tempo fa avvolte da una misteriosa coltre e ne svela i deliziosi segreti.
Così vicino alla fermata Cenisio potete scoprire una cucina vegetariana/vegana tutt’altro che noiosa o insapore, anzi: è il regno della verdura mai-sentita-prima, della spezia rara, dell’accostamento sorprendente e dei piatti leggermente mistici. Si tratta dell’Osteria al 55.

Dimenticate le esperienze mediocri condotte in ristoranti più radical che food e assaporate la sensazione di soddisfazione e sazietà. Vi sentirete totalmente ignoranti nel leggere un menù ricco di particolarità, ma è questo il suo bello: tentare e farsi guidare dai pazientissimi gestori.
Potete provare il menù degustazione o lasciarvi ispirare dalla carta, combinando gli antipasti monoporzione alle portate principali. Indecisi nella scelta? D’accordo, ci penso io.

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Assaggiate il “Come fossero calamari” (cocco giovane affettato e marinato in alghe fino a fargli acquisire il gusto di pesce), la tartare di mango e l’aji amarillo ripieno di paté di lupini e sommacco.
Proseguite con lo strepitoso risotto al salto con pere e roquefort fuso servito in una ciotolina da prendere e cospargere tra abbondanza e acquolina.
Come secondo il must-eat è la cocotte thailandese di verdure esotiche immerse in uno sfolgorante curry su base di latte di cocco e accompagnato da una cialda croccantissima di lenticchie all’aglio.

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Però se volete fare la vera esperienza orientatevi verso un dolce-non dolce: il fiore frizzante con cappuccino di mango e lemongrass.
Come raccontarvi di cosa si tratta senza svelarvi la sua magia? Dicendovi innanzitutto che non lo si trova facilmente: che l’Osteria al 55 lo proponga denota una conoscenza da alchimisti della materia. In secondo luogo, sappiate che avrete una persona al vostro fianco per tutto il tempo, pronta a guidarvi tra le varie fasi. Terzo: informatevi sul “bottone di Sichuan“, nome gergale di questo fiore. Infine, preparatevi a sentire il palato percorso da sensazioni inedite che poco hanno a che vedere col gusto e molto con l’esperienza.

Ve ne agevolo una foto che ne infittisce il mistero. Ora sta a voi lanciarvi in questo universo.
IMG_2084Dove
Osteria al 55
Via Messina 55
Milano