I peperoni di Daniela

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Ho amici che sanno cucinare molto bene.
Sono fortunata, io che so preparare cinque piatti cinque.

Loro sono quegli amici che ogni tanto guardi in codesto modo (e se non lo fai, segui le istruzioni):
1) fronteggiali;
2) inclina la testa da una parte;
3) chiudi le manine a pugno;
4) porta i pugni sulle guance;
5) spalanca gli occhioni (e se riesci a far apparire i lucciconi, ancora meglio);
6) sbatti le ciglia…
… E pronuncia il nome del loro cavallo di battaglia culinario, con tono tenero e supplichevole.
In confronto il gatto con gli stivali di Shrek sembrerà Stalin.

Chi ti resisterà?

È delle loro specialità che vi parlerò, teoricamente ogni Sabato: dichiaro infatti ufficialmente aperta la categoria “Presentatevi sul loro zerbino“.

Io ho una cara amica che ora abita nel Piemonte. La sua cucina ha influenze di diverse regioni italiane. È una cuoca curiosa e attenta, nonché una grande buongustaia.

Il suo nome è Daniela e, di tanto in tanto, mi chiama solo per dirmi: “Arianna, ho preparato i pe-pe-ro-ni“.
Ah! Colpo al cuore! I peperoni di Daniela!
Come fa lei a trasformare una verdura in un tripudio, non lo so.

Prende i peperoni e li mette a cuocere in forno per togliere la pelle, poi accade un miracolo di olio speciale e altri condimenti, sali particolari, e la croccante verdura diviene morbida, infonde sul palato tutto il suo sapore esaltato.
Che profumo incredibile proviene da quella terrina, e che colori accesi!

Esistono tanti peperoni sottolio, in commercio o preparati in casa, ma nessuno eguaglia questi, che non sono né pesanti né stucchevoli: se ne possono mangiare all’infinito, ve lo dico per esperienza.
Non vi dico cosa sono come contorno di un autentico porceddu…

Daniela li prepara con la cura di una persona che adora la cucina e che quando fa una cosa ci mette tutte le accortezze necessarie: guardarla muoversi in cucina mentre tu in pigiama bevi il caffè abbarbiccata su uno sgabello è a dir poco rilassante.

Non potevo non iniziare questa nuova “Rubrica” di The Royal Taster se non con lei, che prima o poi dovrà aprire un suo blog per condividere alcune sue ricette.
Peró, Dani, se vuoi posso darti un consiglio: la ricetta di questi peperoni non diffonderla… brevettala!

(… Me ne sono meritata un vasetto, secondo voi?!)

Comments

  1. says

    Ah, la prima volta non si dimentica mai!
    Preparare peperoni per 4 e vedere che ti impossessi della terrina e gnam gnam, i peperoni scompaiono sotto occhi attoniti !
    Sappi che la ti rifornirò a vita, finchè continuerai a presentarti sullo zerbino 😉

    Ps: la ricetta è topssssecretissima!

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